Stanchezza invernale: come combatterla e ritrovare l’energia

stanchezza invernale

Oltre che per la diffusione di virus e batteri, l’inverno si rivela una stagione ostica anche per un altro fattore. Vi capita mai, nelle giornate più corte e gelate dell’anno, di sentirvi privi di energie e di avere come unico impulso quello di restare sdraiati, godendo del caldo avvolgente delle coperte? È perfettamente normale: la stanchezza invernale è una delle conseguenze che la stagione fredda produce sia a livello mentale che fisico. Farmacia Bacchini vi spiega come contrastarla.

Cause della stanchezza invernale: perché ci sentiamo sempre stanchi?

Quando si parla di stanchezza invernale, si tende a ridurla, di solito, a un fatto puramente psicologico: il freddo scoraggia gran parte delle nostre attività, così come il buio nel bel mezzo del pomeriggio, e allora ci sentiamo stanchi, poco produttivi e rinunciatari, ponendoci alla quotidianità con un atteggiamento passivo.

Certamente questo aspetto mentale ha un peso significativo nel determinare la spossatezza, ma, a differenza di quel che si pensa, l’inverno provoca stanchezza nell’essere umano anche da un punto di vista fisico. Tra le cause principali da cui scaturisce – importanti da conoscere se si vuole porre rimedio a questa debilitante sensazione – ci sono: 

  • Il dispendio energetico. Le rigide temperature inducono l’organismo ad attuare meccanismi di termoregolazione, dai quali conseguono dei dispendi di energia alla base di stanchezza e sonnolenza;
  • La produzione di melatonina. Con le giornate accorciate, l’esposizione al sole si riduce notevolmente e il nostro corpo è costretto a produrre maggiori quantitativi di melatonina, che è un ormone del sonno.

Alimentazione e integratori per contrastare la stanchezza

Come per la prevenzione dei malanni invernali, anche nel caso della stanchezza bisogna intervenire su due fronti fondamentali, ovvero quello dell’alimentazione e quello dell’integrazione vitaminica. La dieta d’inverno, alla luce degli alti dispendi energetici dovuti alla termoregolazione, dovrebbe essere composta principalmente da cibi equilibrati ma dall’elevato apporto calorico, tra cui kiwi, agrumi, legumi, broccoli, cavoli e cavolfiori, frutta secca, carne (soprattutto bianca), cereali, yogurt e formaggi magri.

Gli integratori invece risultano decisivi per accrescere la quantità di vitamine all’interno dell’organismo, essenziali per alcune funzioni metaboliche soprattutto d’inverno. Nello specifico, le vitamine di cui il corpo ha più bisogno in questa stagione sono la vitamina C, che regola il funzionamento del sistema immunitario, e la vitamina D, che si forma sotto la pelle grazie all’azione dei raggi solari. Ma d’inverno, come già detto, l’esposizione solare è fortemente limitata.

Strategie pratiche per aumentare l’energia nella quotidianità

Insieme a ciò che si può ingerire, la stanchezza invernale può essere combattuta anche con una serie di comportamenti quotidiani da mettere in atto, i quali donano reattività ed energie all’organismo:

  • Bevi a sufficienza. Col freddo non siamo indotti a bere acqua, eppure è di vitale importanza anche in inverno: con 1,5/2 litri d’acqua al giorno il sangue è meno denso e riesce a diffondere i nutrienti nell’organismo con maggiore efficacia;
  • Trascorri tempo all’aria aperta. Rintanarsi al chiuso è tra le reazioni più comprensibili ed istintive in inverno. Ma con solo mezz’ora al giorno all’aria aperta il cervello risulta più ossigenato e la stanchezza si riduce;
  • Fai attività fisica. Lo sport è un toccasana anche contro la stanchezza invernale: quando lo pratichiamo, il nostro corpo rilascia adrenalina, dopamina e cortisolo, tre semiochimici che ci rendono più attivi nella quotidianità;
  • Riposa e svegliati in modo adeguato. Una routine del sonno regolare e precisamente scandita (7-8 ore per notte) è la base per eliminare la stanchezza invernale.

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