Virus influenzale: affrontare i sintomi con i farmaci giusti

virus influenzale

Il virus influenzale è ormai in circolazione da un paio di mesi, ma, come comunicato dall’Istituto Superiore di Sanità, il picco dell’epidemia deve essere ancora raggiunto: il numero massimo di contagiati è infatti previsto nel periodo compreso tra metà e fine gennaio. Ecco perché, ora più che mai, è importante conoscere le opportune misure precauzionali e le terapie farmacologiche adeguate per contrastare i sintomi dell’influenza.

Farmaci sì, ma con criterio: quali sono i medicinali più adatti per arginare i virus influenzali

Febbre, brividi di freddo, dolori articolari, possibili implicazioni respiratorie o intestinali: i sintomi del virus influenzale li conosciamo tutti molto bene. Ma siamo sicuri che si possa dire lo stesso anche per i farmaci che utilizziamo per arginarli? La tendenza più comune, vista la confidenza che abbiamo acquisito con questa malattia, è infatti quella di assumere i medicinali per sentito dire o per proprie convinzioni personali, ma, in realtà, non tutti hanno la stessa efficacia o vanno presi a prescindere: per questo, a volte, la guarigione è più lunga del previsto.

Per tornare presto in forma è dunque fondamentale sapere quali sono i farmaci davvero performanti contro l’influenza e Farmacia Bacchini è qui per spiegarvelo. Gli antipiretici, in particolare il paracetamolo, sono senza dubbio i medicinali più indicati contro il virus, purché vengano assunti quando la febbre alta (sopra i 38°) fa la sua comparsa. Anche gli antinfiammatori non steroidei (l’acido acetilsalicilico, l’ibuprofene o il ketoprofene) rappresentano un’ottima soluzione, ma a due condizioni: che vengano consumati se la febbre è inferiore a 38° e quando si è stomaco a pieno (solo in questi casi riescono a spegnere l’infiammazione causata dall’infezione virale in maniera efficace). Da considerare pure gli analgesici, per quanto solo all’insorgere di sintomi molto specifici e poderosi (antistaminici in caso di gocciolamento nasale, starnuti e congiuntivite, collutori o pastiglie anti congestionanti contro il mal di gola, sedativi, fluidificanti e mucolitici contro la tosse).

Antibiotici: quando sono davvero necessari

Tra i farmaci enunciati nel paragrafo precedente avrete notato l’assenza degli antibiotici, che in molti ritengono essere, a torto, un medicinale antinfluenzale decisivo. In realtà è raro che una cura antibiotica sia utile contro i sintomi dell’influenza: infatti i farmaci antibiotici sono efficaci solo contro le infezioni batteriche e non possono nulla in caso di infezioni virali, le quali, nella stragrande maggioranza dei casi, sono all’origine di influenze e raffreddori. 

Inoltre l’antibiotico non è un farmaco di automedicazione come antipiretici o antinfiammatori non steroidei e può essere assunto solo se prescritto dal medico. Se quindi i sintomi influenzali persistono troppo a lungo nel tempo, senza accennare a diminuire, è consigliato farsi visitare e solo il verdetto del dottore può stabilire se il malessere dipende da cause batteriche: è questo l’unico caso in cui gli antibiotici si rendono necessari (da tenere presente che spesso le infezioni batteriche lievi, come rinosinusiti, mal di gola, bronchiti o otiti, non hanno bisogno di terapia antibiotica: il sistema immunitario è in grado di combatterle da solo).

Alcuni consigli per un recupero rapido

Non solo farmaci: il virus influenzale si combatte anche con i comportamenti quotidiani che si mantengono durante la malattia. In questo senso, per favorire un pronto recupero, occorre:

  • Riposare ad oltranza. Quando si ha l’influenza, restare al caldo sotto le coperte è la strategia migliore da adottare;
  • Idratarsi. A volte i sintomi influenzali ci inducono a non bere, ma fare il pieno d’acqua è vitale per far funzionare bene il nostro organismo;
  • Cercare di mangiare. L’inappetenza è un classico all’insorgere dell’influenza. È però importante sforzarsi, magari mangiando brodi di pollo e verdure, in modo che il corpo possa contare sui nutrienti fondamentali;
  • Non fumare e non consumare alcolici. I vizi, davanti al virus influenzale, vanno lasciati da parte: peggiorano soltanto la situazione. 

Condividi