Tiroide gonfia: cause e rimedi per la tiroide infiammata

La tiroide è una ghiandola alloggiata alla base del collo, appena sotto il pomo d’Adamo, che viene definita endocrina in quanto produce ormoni. Le sue funzioni principali riguardano la regolazione del metabolismo, l’accrescimento dell’organismo e lo sviluppo del sistema nervoso, dunque ricopre un ruolo decisivo all’interno del corpo umano: conoscere problematiche e sintomi che possono caratterizzarla, nonché i conseguenti rimedi, è molto importante per preservare al meglio la nostra salute.

Quali sono i sintomi della tiroide gonfia

L’ingrossamento è uno dei sintomi più tipici che si manifesta quando la tiroide è in sofferenza. Si tratta di un gonfiore nettamente percepibile al tatto e visibile anche ad occhio nudo, che prende il nome di gozzo tiroideo ed è causato da rilevanti carenze di iodio. La sintomatologia è però ben più articolata di così, perché il gozzo può implicare una diversificata serie di fattori di disturbo psico-fisico:

  • Nervosismo, ansia, difficoltà nella concentrazione;
  • Alterazioni della funzionalità metabolica;
  • Sudorazione eccessiva;
  • Disappetenza;
  • Disturbi dell’alveo intestinale;
  • Alterazioni del ritmo circadiano;
  • Astenia immotivata;
  • Secchezza della pelle.

Il trattamento del gozzo tiroideo dipende dall’intensità con cui i fenomeni appena enunciati si manifestano e dall’incremento volumetrico della ghiandola: se è appena pronunciato basta mantenere la situazione monitorata, altrimenti bisogna approfondire la questione e capire come intervenire in base alla causa della problematica.

I 4 disturbi più diffusi alla tiroide

Il gozzo è solo uno dei 4 disturbi che più colpiscono la tiroide. Anche gli altri 3 influiscono sulle dimensioni della ghiandola e sono i seguenti:

  1. Ipotiroidismo. È una disfunzione causata da un’insufficiente produzione di ormoni tiroidei, che determina un rallentamento dei processi metabolici. Nelle prime fasi non si manifesta con sintomi evidenti, ma, se non trattata a dovere, può comportare conseguenze gravi per la salute (il mixedema, cioè un accumulo di liquidi nei tessuti che riduce le performance muscolari e cardiache). L’ipotiroidismo è caratterizzato da diversi sintomi, ma i più comuni sono aumento di peso, crampi muscolari, formicolio delle mani e incapacità di tollerare il freddo;
  2. Ipertiroidismo. Si tratta di una disfunzione legata a un’eccessiva produzione di ormoni tiroidei, che scatena un’impropria accelerazione dei processi metabolici, con il rischio di ricadute sulla funzione cardiaca e sulle ossa. Perdita improvvisa di peso, nervosismo ed ansia, tachicardia, insonnia e tremori sono tutti campanelli d’allarme che la riguardano;
  3. Noduli alla tiroide. Sono formazioni solide che si sviluppano all’interno della tiroide, anche in questo caso a causa di una carenza di iodio. Di solito risultano benigne (solo nel 3-5% sono maligne) e, essendo delle presenze silenziose, vengono spesso scoperte per puro caso. Esistono comunque dei sintomi che possono insospettire sulla presenza dei noduli, quali difficoltà di deglutizione e senso di costrizione al collo.

Quali sono i rimedi

I rimedi per i disturbi alla tiroide dipendono dalla problematica che effettivamente si verifica. Il gozzo può essere risolto attraverso terapie radiometaboliche (solo nei casi più estremi si procede con l’asportazione), l’ipotiroidismo tramite terapie ormonali sostitutive (somministrazione orale dell’ormone tiroideo deficitario, la levo-tiroxina) e l’ipertiroidismo con farmaci antitiroidei, supportato da una limitata assunzione di iodio presente nei cibi. Per quanto riguarda i noduli, dipende dalla loro natura (benigna o maligna): un monitoraggio ecografico periodico è consigliato, per sapere costantemente l’evoluzione del problema.

Condividi