Skin care acne: rimedi per una pelle più sana

L’acne è un’infiammazione dei follicoli polisebacei, che si manifesta attraverso i cosiddetti brufoli. Le cause che ne determinano la comparsa sono da ricercare nel sebo, una secrezione oleosa che serve a proteggere la cute dalle infezioni, ma che, in alcuni soggetti, può risultare irritante per via del ristagno dei grassi che compongono il sebo stesso nella parte superficiale dei follicoli.

A parte i momentanei imbarazzi estetici che più o meno tutti conosciamo, l’acne, se si presenta in maniera particolarmente aggressiva, può anche generare cicatrici durature e fastidiose. Pertanto, è opportuno conoscere come porvi rimedio, sia durante l’adolescenza che in età più avanzata.

Differenza tra acne tardiva e acne giovanili

Che negli anni adolescenziali i brufoli facciano la propria comparsa non è una novità. A molti sfugge però che l’acne si può presentare pure in età tardiva, con qualche sostanziale differenza.

L’acne giovanile deriva dagli sconvolgimenti ormonali che l’adolescenza riserva e, seppur ci siano anche dei fattori genetici ad incidere, si tratta spesso di un qualcosa di passeggero. Non per questo motivo va però trascurata: l’ideale sarebbe contrastarla attraverso una routine completa, in cui alternare l’utilizzo di detergenti viso per pelli grasse ed impure e l’applicazione di creme specifiche per cuti acneiche.

L’acne tardiva invece è dovuta, nella maggior parte dei casi, a forte stress ed ansia, oppure alle conseguenze di make up non idonei con le pelli con cui entrano a contatto. Ad ogni modo, per curarla serve rivolgersi ad un dermatologo, che prescriverà le soluzioni più adatte in base al contesto: spesso trattamenti integrati tra dermocosmetici ed integratori sono le vie più percorse.

Come lavare il viso quando si ha l’acne?

Le modalità tramite cui lavarsi il viso quando l’acne sopraggiunge è un’annosa questione, sulla quale gravano molte leggende metropolitane. L’esempio per eccellenza è rappresentato dalla credenza per cui l’acne vada combattuta lavandosi la faccia con tanto sapone: nulla di più sbagliato! Utilizzare agenti troppo aggressivi rischia soltanto di irritare ulteriormente la pelle, aumentando, di conseguenza, la produzione di sebo e dunque la presenza di brufoli.

La detersione quotidiana è però fondamentale se si vuole limitare l’acne, perciò occorre capire come comportarsi davvero. La mossa migliore è quella di utilizzare un detergente specifico per questa problematica, che dovrebbe possedere determinate caratteristiche, come non sgrassare troppo la pelle (altrimenti la produzione di sebo aumenta), contenere sostanze lenitive e antinfiammatorie e mantenere il ph acido della pelle. All’applicazione di un detergente simile, è importante dare seguito con una lozione tonica, che aiuta a normalizzare la pelle.

Se però non si ha disposizione nulla di tutto questo, vale sempre una regola aurea: lavarsi il viso solo con l’acqua, piuttosto che con troppo sapone, e non più di due volte al giorno (eccedere con i lavaggi secca il viso)!

Prodotti per la skin care invernale

Un periodo che mette a dura prova la nostra cute è proprio quello invernale: anche a livello di acne, visto che le “aggressioni” del freddo inducono la pelle a una produzione di sebo eccessiva. Si può però prevenire adottando vari prodotti:

  1. Detergenti dalle formulazioni delicate. Puliscono in profondità, mantenendo l’idratazione della pelle e la sua naturale barriera.
  2. Creme e sieri specifici. A fare la differenza tra questi prodotti sono gli ingredienti contenuti al loro interno: l’acido ialuronico è efficace su ogni tipo di pelle, per quelle secche ottimi ceramidi, squalene, oli e burri vegetali, mentre per le grasse sono consigliati ingredienti opacizzanti e anti-sebo (bardana e tea tree sono due esempi).
  3. Maschere per il viso. Possono essere utili alla causa se correttamente alternate tra maschere lenitive (nelle aree arrossate del viso) e idratanti (nelle altre).

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