Occhi gonfi al risveglio: cause, rimedi e quando allarmarsi

Una problematica piuttosto diffusa, quando ci si sveglia le mattina, sono gli occhi gonfi. Le cause dietro alla presenza di tali rigonfiamenti possono essere di vario genere e, in certi casi, non ci si può permettere di sottovalutarle: per questo, Farmacia Bacchini vi guida alla loro scoperta.

Perché succede? Le cause più comuni del gonfiore palpebrale mattutino

In generale, gli occhi gonfi al mattino si presentano come la conseguenza dell’accumulo di liquidi nel tessuto connettivo perioculare, ovvero in quella zona che circonda gli occhi. Ma a cosa è dovuta, nello specifico, questa comune sintomatologia?

Le cause possono essere molteplici:

  • Sregolate abitudini quotidiane. Eccessiva assunzione di sale, abusi di alcol, consumi non sufficienti di acqua e mancanza di sonno conducono, nella maggior parte dei casi, a un mattutino rigonfiamento degli occhi.
  • Disturbi locali. Anche infiammazioni e infezioni di vario genere possono nascondersi dietro gli occhi gonfi. Tra queste troviamo reazioni allergiche locali, punture d’insetto, orzaiolo, calazio, congiuntivite, blefarite, herpes oculare, cellulite orbitale o periorbitale.
  • Malattie sistemiche. In casi meno frequenti, ma comunque possibili, il gonfiore può derivare da reazioni allergiche sistemiche (angiodema, rinite allergica ecc.), edema generalizzato, ipertiroidismo, ipotiroidismo e tumori che compaiono nella zona delle palpebre.

Rimedi semplici ed efficaci

La risoluzione definitiva dei gonfiori oculari mattutini dipende dalla causa che sta alla loro origine, è evidente. Tuttavia, è possibile in ogni caso adottare delle strategie curative alla portata di tutti che, pure laddove non rappresentino il rimedio finale, fungono quantomeno come evidenti migliorativi.

Tra le principali ricordiamo:

  • L’applicazione di impacchi di ghiaccio sull’occhio, per agevolare la riduzione del gonfiore.
  • Bere molta acqua nel corso della giornata.
  • Rimuovere le lenti a contatto pima di dormire ed evitare trucchi troppo invasivi per l’occhio.
  • Ridurre l’assunzione di sale e assumere cibi particolarmente conditi con erbe e spezie.
  • L’utilizzo di pomate che vadano ad agire sulla secchezza degli occhi.
  • Se si ha la certezza di avere un’allergia, utilizzare un appropriato antistaminico.
  • Nel caso di infezioni come congiuntivite o herpes, sono necessari colliri antibiotici o antivirali.

Cosa fare quando il gonfiore persiste

Se il gonfiore persiste e i rimedi indicati nel paragrafo precedente non sembrano sortire alcun effetto, è opportuno rivolgersi a un medico, per approfondire nel dettaglio le cause che sono alla base del problema.

In questi casi, anche se il gonfiore all’occhio, di norma, risulta essere innocuo, è fondamentale non sottovalutarlo, perché potrebbe indicare la presenza di qualche patologia più grave, non risolvibile con qualche impacco freddo o spalmando delle pomate lubrificanti. Perciò un consulto medico è sempre consigliato, anche solo per accertarsi che si stia procedendo con la giusta metodologia di cura.

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