Una stanchezza che sembra non passare mai e di cui individuare le cause non è mai facile: l’astenia, patologia misteriosa e indecifrabile, è una condizione psico-fisica che si manifesta con sempre maggiore frequenza nei tempi moderni. Per questo è importante farsi trovare pronti per ogni evenienza, nel caso dovesse fare la sua comparsa: ecco una breve guida per sconfiggere questo disturbo.
Astenia: sintomi e come riconoscerla
Il primo passo per debellarla è rispondere a questa domanda: cos’è l’astenia? Si tratta di una stanchezza intensa e diffusa, che non va a minare la forza muscolare, non consegue da sforzi fisici e non vuole saperne di passare nemmeno con una dormita lunga e profonda. I suoi sintomi principali, apparentemente perenni, sono facile affaticamento in qualsiasi situazione, anche nella più statica e innocua, e insufficiente reazione agli stimoli. In più può essere accompagnata da una serie di sintomi aspecifici, quali febbre, nausea, vertigini, crampi muscolari e formicolii: certamente non una condizione agevole con cui convivere.
Lo stato di astenia, potendo perdurare davvero a lungo nel tempo, può essere dunque molto preoccupante e debilitante, anche perché individuarne una ragione fisiologica alla sua origine non è così scontato. Tuttavia è proprio da qui che la lotta all’astenia deve cominciare: del resto, senza indagarne con accuratezza le cause, è impossibile curarla.
Le cause dietro a questo fastidioso problema
L’astenia può essere di due tipi: psichica e fisica. Nel primo caso prende il nome di nevrastenia ed ha, evidentemente, origine psicogena. È caratterizzata dalla marcata stanchezza che distingue questa patologia, la quale deriva da uno stato di ansia generalizzato o da accenni più o meno evidenti di depressione: entrambe queste condizioni inducono carenze di magnesio e potassio, favorendo l’instaurazione dell’astenia.
Nella seconda fattispecie, invece, si chiama miastenia (o astenia muscolare) ed ha solitamente cause organiche o emodinamiche, le quali insorgono come conseguenza di altre numerose patologie, che possono spaziare da infezioni croniche (epatiti virali, ipotensione, malattie metaboliche ed endocrine) a stati anemici gravi, passando per malnutrizione, malattie neuromuscolari, intossicazioni e neoplasie. Ovviamente, in queste casistiche, l’astenia può essere guarita solo individuando il problema a monte che l’ha scatenata.
I rimedi naturali per attenuare l’astenia
L’astenia è un fastidio davvero rognoso, ma non temete: finché non avete individuato le cause per poter costruire il vostro personale percorso di guarigione, esistono dei rimedi naturali che possono mitigarla, consentendo di vivere una quotidianità più serena e, soprattutto, meno spossata.
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